#C+P House

Situato nel quartiere Prati, a Roma, l’appartamento fa parte di un elegante edificio degli anni ‘20.

I committenti necessitavano di una ulteriore camera da letto ma, soprattutto, di una rimodulazione e ridistribuzione degli spazi, tenendo conto di un vincolo fondamentale: il muro portante proprio al centro dell’appartamento.

In fase di progettazione, si è voluto aprire lo spazio che avrebbe poi collegato la zona giorno con quella più privata.

Prendendo allora come punto di partenza proprio il vincolo del muro portante e le sue due aperture (che ospitavano le porte di ambienti precedentemente separati), si è creata una grande ed unica “area giorno”.

L’abitazione, che quasi ovunque ha una pavimentazione continua in parquet, in corrispondenza di queste aperture, viene trattata con nuovi materiali: la “soglia” e l’intera imbotte vengono evidenziate utilizzando il microcemento.

Nella zona giorno è subito evidente un elemento ad isola in legno che separa la zona living e pranzo dalla zona cucina, completamente a vista per espressa richiesta del committente.

Il lato opposto a quello della cucina, lateralmente è completamente rivestito da una boiserie in legno, mentre al centro è occupato da una libreria.

L’illuminazione globale dell’ambiente proviene dai grandi riquadri tagliati nel controsoffitto, che, come sculture aeree, ricalcano il disegno dei quattro grandi elementi quadrati del parquet sottostante.

All children are artists. The problem is how to remain an artist once he grows up.

Pablo Picasso
COMMITTENTEPrivato
CATEGORIAInterni Residenziali
ANNO2016
PHOTO CREDITSValeria Trasatti